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HO DECISO DI CAMBIAR VITA – I° Parte

HO DECISO DI CAMBIAR VITA – I° Parte
M A R T I N

Sono stufo della solita vita. Casa, lavoro, seghe (visto che vivo da solo, lasciato da poco dalla mia donna la quale, stanca del bravo ragazzo, mi ha “mollato” per il bastardo di turno). Basta con le donne! Ho deciso di avere un’esperienza con un transessuale! Ma come conoscerlo?… In città ogni tanto mi capita di vederne qualcuno, ma sinceramente non sono di mio gradimento. Per di più adoro l’etnia africana, ma quei pochi che ho incontrato, sempre per puro caso, erano di razza caucasica. Se almeno trovassi un latino… (possibilmente un po’ “abbronzato”) ma bianchi proprio no…
Terminato di lavorare, non volendo andare come di consueto subito a casa, mi viene voglia di acquistare un DVD di transessuali, ovviamente di colore. Bene, siccome il negozio che tratta questo genere di articolo è situato in cento città, posteggio l’auto in box e vado alla fermata del bus. Guardo l’orario della prossima corsa… cavolo, è appena passato quello che mi serve! Ora con questo caldo (siamo in estate) dovrò aspettare una decina di minuti.
Mi armo di pazienza; tiro fuori il tablet e per passare il tempo, visto che sono solo, comincio a cercare DVD di trans. Ce ne sono per tutti i gusti! Però, anche quelli di etnia asiatica non sono male penso mentre sfoglio le copertine con i titoli. Sono talmente concentrato nella lettura che non mi accorgo dell’arrivo di una persona. Appena mi rendo conto della sua presenza, chiudo velocemente la custodia del tablet. E’ un uomo di etnia africana, sui cinquant’anni, con la testa pelata e lucida come un glande, decisamente in sovrappeso. Indossa una camiciola bianchissima, abbastanza sbottonata, che fa intravvedere il suo petto glabro e piuttosto pronunciato (che belle tettine penso). Indossa delle bermuda fucsia ed ai piedi calza delle infradito dello stesso colore. Al polso sfoggia un orologio giallo oro di marca. Un fresco e raffinato profumo maschile mi arriva alle narici. Devo dire che nell’insieme non è niente male.
Mi sorride, io rispondo al sorriso ed a sorpresa mi tende la mano che naturalmente mi affretto a stringere ; ci presentiamo: Piacere, Martin mi dice in perfetto italiano. Mi batte forte il cuore; mi accorgo senza nessun falso imbarazzo di volerlo conoscere… e credo che il mio desiderio sia ricambiato.
E’ una persona distinta e di cultura, su questo non ci sono dubbi. Conosce molto bene la mia lingua ed ha una proprietà di linguaggio che stupisce. E’ un ricercatore statunitense che lavora per una multinazionale farmaceutica. Esordisce con queste parole: Mi scusi, non voglio sapere gli affari suoi, ma poco fa ho notato che è interessato all’acquisto di DVD le cui attrici sono transessuali… mi permetta di farle i complimenti, lei ha buon gusto! Personalmente, continua, considero il terzo sesso come la femmina del futuro. Ah si… rispondo per nulla imbarazzato, mi sono accorto da un po’ di avere una fortissima attrazione per quel genere di donne. Desidero acquistarne qualcuno per gustarmi come si deve le loro “performance” nella speranza in un prossimo futuro di poterne conoscere una dal vivo; vede, le scene che girano su Internet per la stragrande maggioranza dei casi sono spezzoni di film la cui qualità lascia molto spesso a desiderare… Si, le do pienamente ragione mi risponde prontamente sempre sorridendomi. Ma, se vuole farsi un po’ gli occhi, può venire una sera da me. Ne ho una bella collezione visto che sono un patito del genere.
Non credevo alle mie orecchie! Mi ha invitato a casa sua! Non mi faccio perdere questa occasione… un tipo così non si incontra tutti i giorni! Ci scambiamo i numeri di telefono e poi gli chiedo se posso fotografare il suo volto, in modo da associare il suo viso al numero del cellulare che mi ha appena dato. Purtroppo, gli dico quasi per scusarmi, sono fortemente presbite e senza occhiali non riesco a vedere il nome di chi mi chiama; per fortuna la foto si. Volentieri, mi risponde in modo cordiale. Vuole che sorrida o stia serio? Io, senza neanche un minimo di pudore gli rispondo: socchiuda le labbra e faccia uscire più che può la lingua. Adoro il contrasto pelle scura e lingua rosa! D’accordo e così dicendo dalla bocca fa uscire una bella lingua rosa e lucida di saliva che poi fa scorrere sulle sue stupende labbra. s**tto l’istantanea e quindi, non resistendo più, mi avvicino a lui e lo bacio alla francese, senza curarmi delle eventuali conseguenze. Lui mi risponde alla grande! Che labbra morbide e calde che ha Martin! Sento il rumore delle nostre lingue che “mulinellano”; più forte è solo il battito del mio cuore che pulsa all’impazzata nel mio petto. Sento le tempie anche loro pulsarmi fortissimamente, le mani formicolarmi e gli slip che fanno fatica a contenere la mia erezione. Incredibile! Lo desidero come non ho mai desiderato una donna così in vita mia! Terminato il lungo bacio, mi guarda fisso negli occhi e con la sua voce calda mi dice: Penso sia il caso di andare a casa mia. Lo penso anch’io gli rispondo con voce rotta dall’emozione.

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