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Quella volta nel bagno (PARTE 4)

Quella volta nel bagno (PARTE 4)
dopo un attimo di esitazione sorrisi anche io…ero imbarazzata,rosso fuoco nel viso…per la prima volta mi resi conto di essere desiderata come donna.Francesco posò il cellulare e mi si tirò a sedere sul letto avvicinandosi al bordo…era seduto di fronte a me…non sapevamo che fare…lo guardai un attimo e avvicinai la mano al suo volto con molto affetto…gli accarezzai i capelli.sentii di essere attratta da lui,mi accorsi che mi piaceva molto non solo come persona.ma cominciai ad apprezzare i particolari del suo aspetto fisico,non sembrava aver nessun difetto in quel momento.lo desideravo.mi avvicinai leggermente a lui e le sue mani si mossero verso di me…andarono subito sul mio culetto appena sotto la vestaglia…sentivo il suo desiderio aumentare mentre mi toccava e mi esplorava…cercava di guardarmi il culetto perchè non credeva ai suoi occhi…sussurrava “sei assurda,guardati”…presi confidenza da quelle parole…mi voltai…mi appoggiai al muro con le mani e mi voltai dicendogli “in palestra non ero vestita così ricordi?” mi inarcai leggermente sculettando verso di lui..presi il lembo della vestaglia e lo tirai su scoprendo il perizoma…a quella vista Francesco si alzò e venne dietro di me..si strusciò con il pacco sulle mie natiche prendendomi per i fianchi..gli dissi…”ti posso sbottonare i jeans così lo senti meglio?” glielo chiesi senza aspettare la risposta.mi ero già voltata e gli stavo slacciando la cintura…lui continuava a toccarmi e guardarmi…incrociammo i nostri sguardi un attimo e arrossii…”ti piaccio davvero?” gli chiesi….”non ci credo ancora.sei fantastica” mi rispose…..poi si avvicinò e mi diede un bacio…dolcissimo…rimasi impietrita all’inizio…non me l’aspettavo,mi diede un bacio da innamorati …lasciai la presa dei suoi jeans per portare le braccia al suo petto.ricambiai il bacio con passione,gli buttai le braccia intorno al collo e la sua presa mi spinse contro il muro,sentii il suo cazzo durissimo nelle mutande dietro la patta sbottonata dei jeans toccare il mio avvolto nelle mutandine ancora a mezz’asta…quel contatto però mi fece avvampare e in un attimo la cappella fuoriuscì dalle mutandine…ci baciammo a lungo come se avessimo ripreso un discorso lasciato a mezzo quella volta nei bagni del laboratorio…questa volta senza inibizioni o ansie di essere scoperti…solo noi due lontani anni luce dal resto del mondo…i suoi jeans gli scivolarono alle caviglie.mi spinse ancora di più al muro spalancandomi le gambe…mi prese in braccio le cosce e io mi aggrappai a le sue spalle continuando a baciarlo….si voltò dopo poco e mi buttò sul letto cercando di essere carino ma un pò goffamente…sorrisi,aveva ancora i pantaloni alle caviglie e fu buffo…mi resi conto di essere veramente innamorata di lui.si tolse i pantaloni e montò sul letto venendomi a cercare…lo vidi con le mutande gonfie avvicinarsi a me…mi tirai su la schiena e gli andai incontro per baciarlo….gli tolsi la maglietta…stavo ripercorrendo le scene di mille riviste porno che avevo letto…gli misi una mano sulle mutande e finalmente lo stavo toccando…le sue mutande erano vistosamente umide e mi fecero attizzare ancora di più…lo feci sdraiare a pancia in su a fianco a me e baciandolo in bocca continuavo a toccarlo…affondai la mano dentro le mutande e tirai fuori il suo cazzo stupendo…il cazzo di un ragazzo voglioso ed eccitato…mi disse che avevo delle mani delicate…lo baciai dolcemente per tutto il petto…mi stavo avvicinando.quella volta in bagno lo sentii solo attraverso le mutande…questa volta ce lo avevo in mano,su un letto,vestita da femmina e mi stavo preparando a prenderlo in bocca…il mio primo cazzo,il mio primo pompino…aprii la bocca e baciai la punta della cappella…poi ancora più a fondo…lo sentii gemere al contatto con la mia lingua…si rilassò all’indietro sussurrando mamma mia…aveva gli occhi chiusi e la testa all’indietro…cominciai dolcemente a spompinarlo come avevo visto nei video porno..cercavo di stare attenta a non toccarlo con i denti…dopo un attimo divenne naturale,le molte prove che avevo fatto a casa di fronte allo specchio erano servite…stavo andando benissimo….aumentai il ritmo ormai in confidenza con me stessa e lo sentii ansimare…all’improvviso lo sentii muoversi e contorcersi…”ah godo godo…vengo cazzo vengoooo” non sapevo ancora cosa fare però in quel momento non me la sentii di prenderlo in bocca…continuai a segarlo fino a che non venne copiosamente sulla sua pancia e sulle mie mani…fu un momento incredibile…vidi quella bellissima sborra densa frutto del mio primo pompino…volevo leccargliela dalla pancia ma poi pensai che non mi avrebbe voluto baciare dopo…e io volevo assolutamente abbracciarlo e continuare a baciarlo tutta la notte…presi dei fazzoletti dal comodino e lo ripulii bene asciugandolo….poi mi sdraiai accanto a lui in silenzio aspettando che dicesse qualcosa…non sapevo bene cosa pensasse…stava ancora respirando profondamente ed aveva il braccio sugli occhi..non riuscivo a capire l’espressione…finalmente si voltò verso di me e mi sorrise…mi esplose il cuore in quel momento.”non ho mai provato nulla del genere.credevo fosse come segarsi” mi disse…mi avvicinai a lui e mi prese sotto il braccio..lo baciai sul petto…”sono stata brava allora?” “bravissima” mi disse lui.”ti devo trovare un nome da ragazza allora” “ti piace Martina?è il mio nome di ragazza preferito.mi piace chiamarmi così da femmina.però se non ti piace lo posso cambiare” gli dissi.” Martina è perfetto,ti dona molto” Ci baciammo lungamente dopo quella frase…Poi Francesco si addormentò e io rimasi sveglia ancora per ore appoggiata sul suo petto,felice ed incredula di quello che avevo appena fatto.Crollai dopo un pò e ci svegliammo insieme ai primi rumori che venivano dal viavai nel corridoio…mi alzai per prima per andare in bagno…quando tornai era ancora sul letto che mi guardava…indossavo ancora completino intimo e vestaglia…mi tolsi la vestaglia e la misi nella borsa..”peccato che ti devi cambiare,stai benissimo così” “no ma questi me li tengo addosso sai?come faccio a casa.quando sono Martina.mi metto solo i jeans e la felpa sopra ok?” annuì e mi dette l’ultimo bacio prima di andare in bagno e cambiarsi…le notti successive cambiammo albergo e anche le camerate…rimasi ardente di desiderio represso i successivi giorni della gita.non vedevo l’ora di tornare a casa.e anche Francesco appena aveva l’occasione mi sussurrava che ogni tanto mi guardava il culo per vedere se scorgeva il perizoma.mi diceva che era arrapato e che rivoleva un pompino…non ci fu l’occasione in quella gita.solo quando tornammo a casa mi disse che si stava organizzando per farsii dare le chiavi di casa di montagna dai genitori e che voleva vedere completamente vestita e truccata la sua Martina…

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